Biblioteca Civica Bertoliana

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Concorso INPS 2026

Concorso INPS 2026

Il manuale offre una preparazione completa e mirata per affrontare la prova scritta del Concorso INPS 2026 per 1965 Funzionari PECS, profilo Progettazione, Erogazione e Controllo dei Servizi. Strutturato secondo il programma ufficiale e le modalità d'esame previste dalla Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 100 del 10 giugno 2026, integra teoria, quiz, test situazionali e strumenti digitali per organizzare lo studio in modo efficace. Vantaggi chiave: Preparazione completa Il manuale offre una preparazione completa e mirata per affrontare la prova scritta del Concorso INPS 2026 per 1.695 Funzionari PECS, profilo Progettazione, Erogazione e Controllo dei Servizi. Strutturato secondo il programma ufficiale e le modalità d'esame previste dalla Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 100 del 10 giugno 2026, integra teoria, quiz, test situazionali e strumenti digitali per organizzare lo studio in modo efficace. Vantaggi chiave Preparazione completa sulle discipline richieste: diritto del lavoro, legislazione sociale, pianificazione e controllo di gestione, organizzazione e funzionamento della Pubblica Amministrazione, quesiti situazionali. Approccio mirato alla prova scritta, con attenzione sia alle conoscenze tecnico-specialistiche sia alle competenze trasversali richieste dalla selezione. Focus sulla Sezione A della prova, dedicata all'analisi testuale e all'applicazione pratica delle materie d'esame. Focus sulla Sezione B, dedicata ai test situazionali per valutare capacità decisionale, giudizio, priorità, problem solving e organizzazione del lavoro. Contenuti online inclusi: informatica, lingua inglese, simulatore di quiz e Tutor Digitale. Tutor Digitale per supportare il ripasso, creare mappe e schemi, impostare un piano di studio personalizzato e simulare la prova scritta. Volume pensato per trasformare il programma del concorso in un percorso di studio ordinato, progressivo e orientato al risultato. Acquista subito il manuale e inizia una preparazione strutturata, completa e aggiornata per affrontare con maggiore sicurezza ogni sezione della prova scritta del Concorso INPS 2026.

North sentinel

North sentinel

«Il primo che mette piede sulla riva, sia pure animato dalle migliori e più pacifiche intenzioni, andrebbe ucciso subito, lui e tutti quelli che lo accompagnano». Un monito che gli indigeni di North Sentinel, una delle isole dell’arcipelago delle Andamane, hanno fatto proprio, rifiutando da sempre ogni contatto con il mondo esterno. Jérôme Ferrari prende spunto dal tema del sovraffollamento turistico per riflettere sull’evoluzione del mondo, sul posto dell’individuo in una società sempre più affamata di ricchezza e successo, e sul ruolo dell’Altro, colui che, fin dal primo passo su una riva sconosciuta, corrompe la terra e il cuore degli uomini che vi abitano. Estate. Sul lungomare del porto affollato di turisti chiassosi Alexandre Romani, figlio inetto e viziato di una potente famiglia del luogo, accoltella Alban Genevey, studente di medicina in vacanza sull’isola, per vendicarsi di uno sgarbo che ritiene di aver subìto. Eppure i due si conoscono fin da bambini, i genitori di Alban possiedono una seconda casa in Corsica, e il presunto affronto è davvero di lieve entità. Cosa porta veramente Alexandre ad affondare un pugnale giapponese nella pancia di un amico? Nel ricostruire i fatti, sostanzialmente una vicenda di stupidità umana e di progressivo degrado sociale, il narratore ripercorre la storia della famiglia Romani fin dal primo antenato, un autentico bandito còrso, disegnando i contorni di una stirpe dell’idiozia e della mediocrità, raccontando al contempo l’avvento e il successivo dilagare del turismo che ha snaturato l’isola e corrotto l’animo dei suoi abitanti. Con un linguaggio ironico e tagliente che non lascia al lettore il tempo di riprendere fiato, Jérôme Ferrari indaga sull’essere umano che non accetta di essere soltanto se stesso, disposto a vendersi in cambio del benessere materiale senza capire che il vero prezzo da pagare sarà la perdita della propria genuinità e di un sano rapporto con l’ambiente circostante.

Rosa la rossa

Rosa la rossa

A poco più di un secolo dal suo assassinio, Rosa Luxemburg resta una delle figure più straordinarie del Novecento, sebbene sia stata a lungo relegata nell’ombra o ai margini della storia. In questo memoir, Marcella Mascarino restituisce la complessità di un’esistenza intera: non solo la teorica marxista e antimilitarista, ma anche la donna che amava, dubitava e lottava. Dalla fuga clandestina dalla Polonia zarista a Zurigo, dove incontrò il socialismo internazionale e l’amore travagliato per il rivoluzionario lituano Leo Jogiches, fino a Berlino, dove entrò in conflitto con una socialdemocrazia che aveva dimenticato lo scopo ultimo della rivoluzione, Luxemburg non si piegò mai. Lottò con fervore per l’internazionalismo operaio, opponendosi alla Prima guerra mondiale e scontrandosi con Eduard Bernstein e Lenin. Svelando corrispondenze private e documenti inediti, l’autrice delinea il ritratto di un’intellettuale brillante e di una militante appassionata, che visse fino in fondo ogni contraddizione della propria epoca, senza compromessi e in un mondo dominato da uomini. Le sue idee le costarono la vita: il 15 gennaio 1919 venne arrestata e assassinata con la complicità della socialdemocrazia tedesca, lo stesso partito che avrebbe dovuto difenderla. Oggi le sue battaglie – contro i nazionalismi e le guerre, e per la libertà dentro la rivoluzione – risuonano con rinnovata urgenza: in tempi di muri e confini, Rosa Luxemburg ci ricorda che un mondo diverso è possibile.

Monsieur le comte e l'arte di uccidere

Monsieur le comte e l'arte di uccidere

Ah, la Costa Azzurra, il verde della penisola fra Monaco e Nizza, le alte siepi che nascondono ville principesche! Proprio a quel lusso Lucien, che nell’antica famiglia dei conti de Chacarasse ricopre il poco ambito ruolo di pecora nera, ha scelto di rinunciare. Ha altre ricchezze: una finestra vista mare, il ristorantino a Villefranche-sur-Mer – il P’tit Bouchon – aperto in barba ai desideri dei suoi blasonati parenti, la bouillabaisse dell’amico chef Roland, magari gustata insieme a un bicchiere di vino e in deliziosa compagnia... cos’altro serve per essere felici? Poi, un giorno, quell’idillio finisce: una telefonata richiama con urgenza Lucien al capezzale del padre, gravemente ferito in circostanze misteriose. Prima di morire, nella stanza buia di Villa Béatitude il conte de Chacarasse estorce al figlio l’unica promessa che Lucien non è pronto a fare, figurarsi a mantenere: proseguire l’antica tradizione di famiglia, che risale fino a Napoleone, ai Borboni, addirittura ai Medici. Da secoli, infatti, i conti de Chacarasse si tramandano una particolare forma d’arte, che richiede sangue freddo e pazienza, e per la quale Lucien è stato suo malgrado addestrato fin da bambino: l’arte di uccidere. Su commissione e dietro compenso. E pure se alla greve eredità Lucien si è sottratto per anni, ora è rimasto l’unico corridore di questa mortale staffetta. Ma come può, lui che vuole godersi la vita a ogni costo, privare qualcun altro della sua? Con Monsieur le comte e l’arte di uccidere, Pierre Martin scrive il primo capitolo di una nuova serie con protagonista Lucien de Chacarasse, sicario riluttante, furfante gentiluomo: uno spumeggiante giallo provenzale, pieno di joie de vivre.

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