“Donne, lavoro, profezia”, le intuizioni sempre nuove di Elisa Salerno
Tra febbraio e marzo una serie di appuntamenti a Vicenza07/02/2026

Prende il via il 13 febbraio il programma di appuntamenti intitolato “Donne, lavoro, profezia. Le intuizioni sempre nuove di Elisa Salerno”. Le iniziative sono realizzate grazie alla collaborazione fra Associazione Presenza Donna, Biblioteca Bertoliana, Cisl Vicenza, Coro Cantamarilli e Unità pastorale Araceli, con il patrocinio del Comune di Vicenza.
Un reading concerto, una mostra, una conferenza, la presentazione di un libro e una passeggiata culturale: sono diversi i format che permetteranno di riscoprire l’attualità del pensiero e delle parole di Elisa Salerno, in occasione della recente conclusione del restauro e della restituzione alla città della chiesa di Santa Maria in Araceli. Qui infatti la femminista cattolica vicentina Elisa Salerno iniziò la fase pubblica e sociale della sua attività con una conferenza ad inizio Novecento. Per la prima volta Elisa Salerno prese parola, si rivolse alle donne chiamandole “Amate sorelle!” e le esortò ad acquisire strumenti culturali sulla propria condizione e ad associarsi, per esempio nelle unioni professionali femminili. A partire da quel momento il suo impegno per “la causa santa della donna” crebbe sempre più, anche attraverso la fondazione e direzione del giornale “La donna e il lavoro”.
Per omaggiare quel passaggio decisivo e per godere nuovamente della bellezza della chiesa di Santa Maria in Araceli, prende il via il programma di appuntamenti che sarà aperto il 13 febbraio, alle 17.30, con l’inaugurazionedella mostra “Elisa Salerno e i diritti delle donne: lavoro, società e istruzione”, ospitata dalla Biblioteca civica Bertoliana a Palazzo Cordellina. La mostra, curata da CISL Vicenza, sarà visitabile fino al 4 marzo, negli orari di apertura del palazzo.
Il 13 febbraio alle 18 la Biblioteca civica Bertoliana ospita a Palazzo Cordellina anche la presentazione del libro “La fabbrica delle donne”. La curatrice Eleonora Noia dialogherà con Mirta Corrà, presentando l’inchiesta sul lavoro delle donne a Vicenza condotta da Elisa Salerno, raccolta per la prima volta in un unico volume: un contributo pionieristico alla sociologia del lavoro e alla storia delle donne. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
Il 15 febbraio, alle 17 alla chiesa di Santa Maria in Araceli, si terrà il reading e concerto “Amate sorelle!”. L’attrice Stefania Carlesso leggerà il primo discorso pubblico di Elisa Salerno, tenuto proprio nella chiesa di Araceli Vecchia a inizio ‘900. A seguire il concerto del Coro femminile Cantamarilli con Jimin Oh (soprano), Lucie Oberhollenzer (mezzo soprano), Elisabetta Rosset (alto) Jeanne Chicaud (pianoforte), il quartetto d’archi Palladio diretto Nicoletta Tretto. Musiche di J.M. Haydn e W.A. Mozart. Ingresso libero con offerta responsabile.
Il 21 febbraio, dalle 10 alle 12, si svolgerà la passeggiata culturale “A Vicenza con Elisa Salerno”. Il ritrovo è alla chiesa di Santa Lucia e l’arrivo a CDS - Centro documentazione e studi Presenza Donna (contra’ S. Francesco Vecchio 20). Sarà l’occasione per ricordare la vita e gli scritti di Elisa Salerno camminando nei luoghi in cui ha vissuto e operato. Il percorso e le tappe saranno animate dalla performance dell’attrice Stefania Carlesso. Biglietto a offerta responsabile, prenotazione obbligatoria: info@presdonna.it / 371 4993198.
Il 4 marzo, alle 18, la Biblioteca civica Bertoliana ospiterà a Palazzo Cordellina la conferenza “Il destino delle sibille. La voce delle donne dall’antro pagano all’età moderna”, un incontro con Elena Filippi (Accademia Cusana per la Storia delle Idee e dello Spirito in Europa) fra letteratura, teologia e arte. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
A cura di
Documenti
File allegati
05/02/2026 12:58
