Biblioteca Civica Bertoliana

20/04/2016

A Palazzo Cordellina la mostra "Signa. Da Michelangelo a Montale"

Dal genio figurativo alla ricerca scientifica; dal vissuto sociale al lavoro intellettuale: esposizione degli autografi della Bertoliana

Autografo di Michelangelo

 

In occasione della giornata mondiale del libro e del diritto d'autore la Biblioteca Bertoliana aprirà ancora una volta i suoi scrigni per far conoscere al pubblico alcuni dei suoi pezzi più preziosi. Si tratta degli autografi di personaggi illustri che saranno presentati nell'esposizione “Signa. Da Michelangelo a Montale storie dagli autografi della Bertoliana”.

La mostra, presentata questa mattina alla presenza del vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d'Elci e del presidente della Biblioteca Bertoliana Giuseppe Pupillo, sarà inaugurata a Palazzo Cordellina giovedì 21 aprile alle 18 e resterà aperta fino al 15 maggio.

Il ricco patrimonio documentario della Biblioteca Bertoliana, dunque, non finisce di sorprendere. Numerosi e preziosi sono infatti gli autografi che vi sono custoditi, pervenuti soprattutto grazie a doni e scambi. Alcuni di essi sono già stati esposti nell'ambito di iniziative passate, altri saranno visibili al pubblico per la prima volta. Il percorso proposto alla scoperta di questi documenti preziosi intende suscitare un'emozione, quella che scaturisce grazie al contatto diretto, immediato con personaggi così illustri, improvvisamente vicini e pronti a colloquiare con lo spettatore attraverso le storie narrate dai loro autografi. Le lettere di Leopardi, Foscolo, Rossini – per citare alcuni esempi - sono testimonianze del passato vive e parlanti; i disegni di Michelangelo e Palladio rivelano in modo tangibile il loro genio creativo; i frammenti di opere monumentali, quali Il Faust di Goethe o i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, permettono di addentrarsi nella genesi della loro stesura. L'attenzione posta da Montale nell'impaginazione delle sue poesie, che lo porta a scrivere all'editore Neri Pozza una lettera densa di osservazioni e precisazioni, testimonia come il lavoro intellettuale non si esaurisca con la stesura dei testi, ma continui fino alla pubblicazione, così come la memoria redatta da Gaetano da Thiene che, al di là del contenuto – la risoluzione di una questione finanziaria con i cugini Trissino – , fornisce la cifra del futuro santo, pacificatore e attento alle esigenze di ciascuno. Insomma, tante storie, poste accanto tra loro, che si intrecciano e offrono il vissuto concreto di queste importanti figure. Personaggi appartenenti ad epoche ed ambiti diversi si avvicinano pertanto allo spettatore contemporaneo con la loro scrittura, elemento rivelatore della loro personalità - come evidenzia l'analisi grafologica - , con i loro ritratti,  ma soprattutto con la preziosa eredità culturale che hanno saputo lasciare.

L'iniziativa è stata realizzata con la collaborazione dell'associazione Amici della Bertoliana, per la quale oggi era presente il presidente Everardo Dal Maso,  grazie al contributo dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Vicenza, rappresentato da Carlotta Baruchello, e del Collegio dei notarile dei distretti riuniti di Vicenza e Bassano del Grappa, rappresentato da Maria Quagliariello e Sandro Grispigni Manetti.

L'esposizione resterà aperta a Palazzo Cordellina dal 22 aprile al 15 maggio da martedì a domenica dalle10 alle 18 (lunedì chiuso). L'ingresso è libero.

Per informazioni:

http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/145972

settoreantico.bertoliana@comune.vicenza.it (tel. 0444 57 82 15)

Galleria fotografica

Autografo di Michelangelo

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.