Biblioteca Civica Bertoliana

Ci vuole un intero villaggio per crescere un bambino

Ispirandosi al celebre proverbio africano, il progetto Ci vuole un Villaggio mira a coinvolgere i giovani del quartiere Villaggio del Sole di Vicenza in un percorso di progettazione condivisa. L'iniziativa punta a integrare scuola, sport e tempo libero per favorire l'inclusione e la coesione sociale, grazie a una solida rete di enti, associazioni e cittadini che collaborano attivamente per sostenere la crescita dell'intera comunità locale. 

Azioni

Il progetto introduce nel quartiere Villaggio del Sole l'innovativo strumento dei Patti educativi di comunità, trasformando le scuole e gli spazi civici in luoghi aperti al territorio e complementari alla didattica. Attraverso la collaborazione tra famiglie, scuole e attori locali, l'iniziativa offre ad adolescenti e bambini dai 6 ai 17 anni attività gratuite, inclusione tramite tutor territoriali, eventi sportivi e spettacoli teatrali. Un pilastro centrale è la rigenerazione partecipata degli spazi pubblici, visti come veri strumenti educativi capaci di rafforzare le relazioni di prossimità. L'obiettivo finale, da raggiungere entro la conclusione prevista per novembre 2027, è lasciare alla città un modello replicabile, spazi rinnovati e una comunità più coesa e formata. 

1. Crescere chi accompagna

L'azione iniziale del progetto ha previsto una Open Call per selezionare giovani tra i 18 e i 35 anni interessati a intraprendere un percorso formativo qualificato come tutor territoriali. Questa opportunità è mirata a far emergere attitudini educative e competenze professionali spendibili in contesti sociali e comunitari, con un focus particolare sullo sviluppo di abilità non cognitive nei più giovani, come l'empatia e la collaborazione. I partecipanti avranno così modo di rafforzare il proprio profilo personale collaborando attivamente alla crescita collettiva del quartiere attraverso ambiti artistici, sportivi e sociali.

2. Spazi che parlano di noi

Questa sezione riguarda la rigenerazione partecipata del quartiere attraverso percorsi che coinvolgono direttamente i minori e l'intera comunità. Grazie al coordinamento tecnico di un architetto e all'ausilio di servizi professionali esterni, gli ambienti urbani vengono trasformati in luoghi vissuti e condivisi, diventando spazi riconoscibili capaci di rispecchiare l'identità di chi li abita.

3. Fare comunità

L'iniziativa Fare comunità promuove l'inclusione attraverso un ricco programma di attività artistiche, culturali e sportive rivolte a tutte le fasce d'età. Il progetto prevede laboratori di teatro partecipato, street art e danza educativa, affiancati da pratiche sportive inclusive e dalla creazione di una piattaforma digitale per favorire la comunicazione. Il percorso culminerà in una grande festa di comunità, pensata come momento collettivo per celebrare l'unione e la partecipazione attiva degli abitanti del quartiere.

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