Biblioteca Civica Bertoliana

Servizio civile, 21 ragazze e ragazzi hanno concluso l’esperienza in vari settori del Comune di Vicenza

Assessore Selmo: «È un onore investire sul servizio civile che affonda le sue radici nell’obiezione di coscienza e nella difesa non violenta della patria»
Data:

27/05/2026

©Comune di Vicenza -Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

21 ragazzi e ragazze sono stati salutati oggi in sala Bernarda dal sindaco Giacomo Possamai e dall’assessore all’istruzione Giovanni Selmo in occasione della conclusione dell’anno di servizio civile svolto in vari settori del Comune di Vicenza.
Biblioteca Bertoliana, ufficio stampa e Urp, servizio informatico, Musei Civici, istruzione, politiche giovanili, ufficio politiche per la pace: qui i ragazzi tra i 18 e i 28 anni hanno collaborato con i dipendenti e gli assessori per realizzare nuovi progetti e supportare l’attività ordinaria applicando le proprie conoscenze, scoprendo nuove abilità e passioni.
Il sindaco Giacomo Possamai ha ringraziato i ragazzi per l’aiuto dato nei vari ambiti «Il vostro arrivo in Comune è stato importante certamente per dare un supporto agli uffici ma anche per offrire nuovi contributi, interessanti e stimolanti. Mi auguro anche che conoscere l’ente sia stato per voi un modo per pensare anche di partecipare ai concorsi e investire concretamente in un futuro nella pubblica amministrazione».
Per l’assessore all’istruzione Giovanni Selmo: «La presenza dei ragazzi è stata fondamentale e si è fatta apprezzare tanto che la loro assenza si fa notare, per la vivacità e la costanza dell’impegno che portano avanti. Con il prossimo bando di servizio civile arriveranno nuovi volontari che daranno un nuovo e differente supporto alla macchina comunale. Le diverse esperienze di vita, di lavoro, di volontariato hanno contribuito con un valore aggiunto fondamentale. Spero che anche per i ragazzi questa opportunità sia stata un vero valore».

Selmo prosegue: «Per noi è un onore investire sul servizio civile che affonda le sue radici nell’obiezione di coscienza e nella difesa non violenta della patria. Il fatto che questa delega sia legata all’istruzione e alle politiche per la pace aggiunge ancora più senso all’anno al servizio della comunità, del bene comune, del farsi attenti ascoltatori del nostro territorio. Il Comune di Vicenza crede nel valore del servizio civile universale e continuerà con le sue strutture tecniche e politiche a proporre questa esperienza di vita ai ragazzi e alle ragazze della città».

Ultimo aggiornamento:

27/05/2026 16:21