“Adriano Olivetti e la bellezza”: apre la mostra diffusa che coinvolge tutto il centro storico
Dall’1 aprile al 10 maggio un itinerario dove incontrare gli oggetti di design, la comunicazione, l’architettura espressione del pensiero olivettiano e una serie di eventi01/04/2026

È stata inaugurata oggi, a Palazzo Cordellina a Vicenza, la mostra diffusa “Adriano Olivetti e la bellezza”. Fino al 10 maggio 2026 si potrà scoprire la figura di questo imprenditore illuminato, percorrendo un itinerario tra i luoghi ricchi di storia e fascino del centro storico e alcuni spazi commerciali, dove incontrare gli oggetti di design (macchine per scrivere e per calcolo), la comunicazione e l’architettura che più raccontano il pensiero olivettiano.
Al taglio ufficiale del nastro erano presenti Cristina Balbi, assessore allo sviluppo economico e al rilancio del centro storico; Ilaria Fantin, assessore alla cultura e al turismo; Beatrice Restuccia, consigliera comunale con delega alle iniziative di rigenerazione urbana; Stefano Dal Pra Caputo, consigliere comunale delegato alle buone pratiche; Alberto Galla, presidente della Biblioteca civica Bertoliana, Nicola Piccolo, presidente di Confcommercio Vicenza; Lucia Cuman, presidente associazione elle22 oltre ai rappresentanti delle tante realtà che sostengono il progetto espositivo.
Tra i luoghi più significativi della mostra, dove fare esperienza del ruolo rigenerativo, educativo ed etico della bellezza (il principale obiettivo dell’iniziativa), c’è Palazzo Cordellina, che ospita alcuni dei prodotti iconici della Olivetti del periodo 1920-1970. È il caso della macchina per scrivere portatile Lettera 22, uno dei modelli di maggiore successo e popolarità, oppure, passando alle macchine per il calcolo, il famoso Programma 101, di fatto il primo Personal Computer inventato al mondo.
Ma il tour olivettiano in città (riassunto anche in una speciale mappa che si può ritirare all’ufficio Iat di piazza Matteotti e nei negozi del centro storico) comprende anche: l’anti Odeo del Teatro Olimpico, che ospita la prima macchina per scrivere prodotta industrialmente in Italia da Camillo Olivetti; il cortile di Palazzo Trissino, dove scoprire il valore e la bellezza degli spazi commerciali progettati da architetti e urbanisti coinvolti da Adriano Olivetti; lo spazio "La Pasticceria di ASA Studio Albanese Laboratorio di idee" (in contra' San Francesco 68 Vicenza), dove sarà possibile visionare immagini legate alle architetture dei luoghi del lavoro
Per chi le macchine da scrivere non le vuole solo ammirare, ma anche provare, ecco poi lo spazio “la bellezza dell’esperienza” nella galleria di corso Palladio 139: in questo negozio sfitto riaperto per l’occasione, i visitatori sono invitati a far scorrere le loro dita sui tasti delle macchine, componendo pensieri sulla libertà. A questo luogo si aggiungono le vetrine allestite in puro stile olivettiano di altri due locali commerciali attualmente sfitti, in corso Fogazzaro 35 e contrà Orefice 7, a sottolineare un altro degli obiettivi della mostra: diventare un esempio di rigenerazione urbana che trasformaspazi a rischio abbandono in luoghi di bellezza, socialità e condivisione.
Saranno poi una ventina i negozi del centro storico che ospiteranno vetrine a tema, esponendo materiali grafici e oggetti di design del noto marchio.
“Adriano Olivetti e la Bellezza” non è, però, solo una mostra, ma anche una serie di eventi, organizzati dai tanti partner dell’iniziativa messi in rete per l’occasione e che daranno la possibilità di riflettere sulla funzione sociale delle imprese, aspetto al centro del pensiero olivettiano. Il primo incontro in programma è previsto il 9 aprile alle ore 18.00 al Palladio Museum (contrà Porti 11) con “Il Ragazzo del Rossi”, dove si potrà incontrare Gastone Garziera, ingegnere, ex alunno del “Rossi” e uno dei quattro inventori della Programma 101 con cui la Olivetti si affacciò per prima al mondo dei personal computer. Garziera incontrerà poi gli studenti dell'Istituto Tecnico Industriale “Alessandro Rossi” il giorno successivo, 10 aprile.
Il 16 aprile si parlerà di “Umanisti d’impresa” (ore 18.00 a Palazzo Cordellina, sede della Biblioteca civica Bertoliana), ovvero dell’invenzione del welfare industriale nell’esperienza vicentina e in quella olivettiana. Relatori, il giornalista Paolo Bricco, il presidente dell'Accademia Olimpica di Vicenza Giovanni Luigi Fontana e il direttore e amministratore di Local Area Network Luca Romano. L’appuntamento fa parte anche del calendario di Vicenza Storia Festival.
Le biblioteche di Adriano Olivetti e il dialogo tra industria e cultura saranno invece al centro dell’incontro in programma il 28 aprile (ore 18.00 a palazzo Cordellina), con relatori la professoressa di biblioteconomia Chiara Faggiolani e l’amministratore delegato di Marzotto Lab Luca Vignaga.
Il 5 maggio (ore 18.00, sempre a Palazzo Cordellina), l’incontro “Valori che generano valore. Tradurre l’eredità olivettiana in strategia aziendale”, un dialogo tra Elena Zambon, presidente di Zambon; Bruno Lamborghini, ex presidente dell’Archivio Storico Olivetti e Michele Dorigatti, co-fondatore di elle22. Lamborghini tornerà il giorno successivo, 6 maggio, nella sede dell’Università degli Studi di Verona-Vicenza (Contrà della Piarda, 11/B2) per parlare del “Valore delle imprese socialmente responsabili. Da Adriano Olivetti alle società Benefit”.
Chiude il ciclo di eventi l’incontro dal titolo “Ultramoderno - Le architetture sperimentali della Olivetti, da Ivrea al mondo” che si terrà il 7 maggio alle ore 18.00 nello spazio La Pasticceria di ASA Studio Albanese Laboratorio di idee (in contra' San Francesco 68).
Tra le iniziative da scoprire durante la mostra, anche “Illustri x Adriano Olivetti e la bellezza”: nel cortile di palazzo Trissino saranno esposte le opere di sei illustratrici del presente, che hanno reso omaggio e reinterpretato alcuni dei più iconici manifesti creati dalla comunicazione pubblicitaria della Olivetti.
“Adriano Olivetti e la Bellezza” nasce dalla collaborazione tra Confcommercio Vicenza - che sostiene il progetto grazie anche al contributo della Camera di Commercio - e l’associazione elle22, ha il patrocinio del Comune di Vicenza e delle Spille d’Oro Olivetti e si avvale della collaborazione della Biblioteca civica Bertoliana, oltre che del sostegno di una serie di partner.
Info e programma dettagliato della Mostra e degli incontri su www.easyvi.it.
Si ringraziano: Arbos SRL Società Benefit, ASA Studio Albanese, Avviniamo Snc di Cipresso e Dall’Ava, Banca delle Terre Venete, Fitt Spa
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01/04/2026 11:40
