30/11/2016
A Palazzo Cordellina si ricorda Virgilio Scapin a dieci anni dalla scomparsa
Venerdì 2 dicembre alle 16.30 ultimo appuntamento sulle carte private di scrittori vicentini
Virgilio Scapin tra memoria cittadina e storia letteraria a 10 anni dalla scomparsa è il titolo dell’iniziativa che venerdì 2 dicembre a Palazzo Cordellina vedrà riuniti l'assessorato alla crescita del Comune di Vicenza, la Biblioteca Bertoliana e l'Accademia Olimpica per ricordare il libraio, scrittore, attore e priore della venerabile Confraternita del Baccalà Virgilio Scapin, scomparso il 27 dicembre 2006.
Quarto e ultimo appuntamento della rassegna culturale “Dolci d’autunno le luci". Carte privati di scrittori vicentini, il convegno pomeridiano, con inizio alle 16.30, vedrà la partecipazione di Marco Cavalli, Tiziana Agostini, Maurizia Veladiano, Paolo Lanaro, Adriana Chemello, che intesseranno un racconto a cinque voci per ripercorrere vita e opere del poliedrico vicentino. Obiettivo dell’incontro sarà quello di penetrare nello spirito che ha animato la vita di Scapin attraverso l’occhio-cinepresa dello scrittore-regista che ha saputo attraversare la città berica nei suoi slanci e nelle sue follie, senza indulgenze ma sempre con umana comprensione.
Indagare la vita di Scapin significa riaprire le porte della libreria Do Rode, inaugurata nel 1962 nel cuore di Vicenza, «casa e bottega d’arte», che diveniva di volta in volta salotto letterario, sede di mostre e luogo di ospitalità di amici e scrittori quali Giovanni Comisso, Goffredo Parise, Guido Piovene, Neri Pozza, Fernando Bandini. La libreria fu anche luogo di ispirazione e di genesi dei libri e dei racconti di maggior successo di Scapin, che si basano su sapori semplici ma intensi e che sanno offrirsi al lettore con immediatezza e forza evocativa.
Oggi parte delle carte di Scapin sono in Biblioteca Bertoliana, donate dall'autore stesso nel 2001. Il fondo comprende i dattiloscritti, con materiali preparatori e con correzioni autografe, di romanzi e racconti, quali I magnasoete, Storiette di caccia, Cucù, cucù, cucù, Il paese delle colombare ovvero La giostra degli arcangeli, Una maschia gioventù, Il chierico provvisorio, Il bastone a calice, materiali per racconti inediti o mai completati, materiale di studio, fotografie, corrispondenza con vari autori, fra cui Giovanni Comisso, Ferruccio Mazzariol, Pietro Nonis. Un'altra piccola sezione del fondo Scapin è costituita da documentazione donata nel 2000 da Annamaria Dalla Pozza e Federico Dal Cortivo e comprende la rassegna a stampa, una copia dattiloscritta del romanzo Il paese delle colombare, dattiloscritti rilegati dei racconti de I Magnasoète. Il convegno sarà l’occasione per ricomporre le disiecta membra di queste carte d’archivio per proporre una nuova narrazione della vita dell'eclettico vicentino.
Per informazioni:
Biblioteca civica Bertoliana, settoreantico.bertoliana@comune.vicenza.it, 0444 578209.
http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/160144
Documenti allegati
- La locandina (Documento PDF)
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