Biblioteca Civica Bertoliana

16/11/2016

A Palazzo Cordellina presentazione del volume dei diari di Lea Quaretti

Venerdì 18 novembre alle 17.30

Il giorno con la buona stella: diario 1945-1976”, il diario di Lea Quaretti curato da Angelo Colla e pubblicato da Neri Pozza, sarà presentato venerdì 18 novembre alle 17.30 a Palazzo Cordellina. Si tratta del secondo appuntamento della rassegna culturale “Dolci d’autunno le luci". Carte privati di scrittori vicentini, organizzata dall'assessorato alla crescita del Comune di Vicenza e dalla Biblioteca civica Bertoliana, durante il quale il volume sarà presentato, oltre che dal curatore, da Adriana Chemello, responsabile del progetto Archivio scrittori Vicentini, e da Antonio Daniele, docente di Storia della lingua italiana nell'Università di Udine. Stefania Carlesso presterà la sua voce per la lettura di alcuni passi del diario di Lea.

Nata nel 1912 a Rigoso, piccolo paese dell’Appennino tosco-emiliano, Lea Quaretti, dopo il divorzio dall’ingegnere Mario Masetti, che aveva sposato nel 1936, si trasferisce a Venezia. Il suo incontro con Neri Pozza avviene proprio in laguna nel maggio del 1945: “Sei apparsa di mattina sul ponte della Paglia, biondoridente. Ti aspettavo, eri il mio dono vestito di rosso”, la ricorda Neri Pozza nella raccolta Il Pegaso caduto e altri versi. Proprio con la data del 1945 e l'incontro con Pozza inizia il volume curato da Colla: perché la data e l'incontro sono destinati a cambiare la vita di Lea.

La Quaretti, che a Venezia collabora con vari giornali e riviste, tra cui La Stampa e Il Gazzettino, introduce Neri nell’ambiente culturale veneziano: è lei che finanzia in parte la nuova avventura editoriale del compagno e consente nel 1946 l’avvio della casa editrice omonima. In quello stesso anno esordisce come scrittrice con il volume Il faggio, l’anno successivo pubblica il racconto La voce del fiume, nel '51 Una donna sbagliata, nel '55 L’estate di Anna. Il 1966 è l’anno della svolta professionale: abbandona l’attività di scrittrice per collaborare a tempo pieno ai progetti editoriale di Neri Pozza. E' donna colta, garbata, dotata di fiuto non comune: lavora nell’ombra ma la sua sensibilità le permette di svolgere un prezioso ruolo di mediatrice tra l’editore e gli scrittori che collaborano con lui. Neri, che durante la settimana sta a Vicenza, la raggiunge ogni venerdì a Venezia, luogo di amicizie d’eccezione con Eugenio Montale “pauroso fino a far rabbia”, Andrea Zanzotto che soffre di una “nevrosi troppo intelligente”, Goffredo Parise dal “viso segreto, chiuso, sempre altrove”, Dino Buzzati “che può amare solo chi non lo ama”.

Il diario riporta con cura tutti questi incontri, sullo sfondo di un Veneto orgoglioso, vivace, capace di captare le suggestioni dei suoi uomini migliori. La scrittura scorre veloce, profonda, pulitissima, a volte tagliente nei giudizi, mai banale o superficiale.

Nell’80 Lea si ammala gravemente e solo allora si trasferisce a vivere a Vicenza, dove si spegne il 9 febbraio del 1981. “Non avesti paura, - ricorda Neri Pozza - e andasti incontro all’Erebo col viso chiaro che ti vidi un mattino sul Ponte della Paglia, i bei capelli scompigliati dalla brezza”.

In occasione degli incontri della rassegna culturale, l'Associazione Itinerari Letterari propone un percorso nei luoghi di questi scrittori (Meneghello, Quaretti, Parise e Scapin), organizzato domenica 20 novembre alle 11, con partenza da Palazzo Cordellina.

Gli appuntamenti di “Dolci d’autunno le luci" sono consultabili su questo sito.

Per informazioni:

Biblioteca civica Bertoliana, settoreantico.bertoliana@comune.vicenza.it, 0444 578209.

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