"C'era l'amore a Sarajevo": Gigi Riva a Palazzo Cordellina il 21 aprile
Il giornalista e inviato di guerra presenta il suo ultimo romanzo in Bertoliana15/04/2026

La Biblioteca civica Bertoliana ospita martedì 21 aprile alle 18, a Palazzo Cordellina, in contra’ Riale 12, la presentazione del romanzo “C'era l'amore a Sarajevo” (Mondadori, 2026) di Gigi Riva. L'autore dialogherà con lo scrittore e direttore di TvA Notizie Gian Marco Mancassola. L’iniziativa è realizzata da Bertoliana e Associazione Insieme per Sarajevo, in collaborazione con Accademia Olimpica e La Piccionaia - Centro di produzione teatrale di Vicenza, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Veneto e del Comune di Vicenza.
Trent'anni dopo la fine dell'assedio di Sarajevo, Gigi Riva - tra i più autorevoli inviati italiani nei Balcani degli anni Novanta - torna su quei 1425 giorni non per raccontare la morte, ma la sua opposta e tenace compagna: la pulsione di vita. Il romanzo segue Carlo, inviato speciale, che riceve un messaggio che lo richiama a Sarajevo per un anniversario. Il viaggio diventa la riemersione di una stagione straordinaria: amicizie nate sotto le bombe, amori urgenti e non consumati, e una festa segreta in un bar della città assediata che fu al tempo stesso grido di ribellione e atto di resistenza umana.
Un libro che guarda al passato ma parla al presente: nelle voci dei testimoni di Sarajevo risuonano, con dolorosa nitidezza, le ferite aperte oggi in Ucraina, a Gaza e ovunque la convivenza tra popoli sia minacciata dalla sopraffazione.
Gigi Riva è nato a Nembro (Bergamo) nel 1959. Romanziere e sceneggiatore, ha seguito come inviato speciale de "Il Giorno" tutte le guerre balcaniche degli anni Novanta. Ha scritto “L'ultimo rigore di Faruk” (Sellerio, 2016), “Non dire addio ai sogni” (Mondadori, 2020, vincitore del premio Selezione Bancarella Sport 2021), “Il più crudele dei mesi” (Mondadori, 2022) e “Ingordigia” (Mondadori, 2024).
L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.
Per informazioni: consulenza.bertoliana@comune.vicenza.it, 0444 578211
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