Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza

Città di Vicenza

20/10/2021

“Viaggiatori vicentini a Costantinopoli”, sabato 30 si presenta il volume di Petrizzelli

Dedicato alla città di Costantinopoli tra XV e XVI secolo nei racconti di viaggio di Giovanni Maria Angiolello e Marcantonio Pigafetta

Sabato 30 ottobre alle 17.30 a Palazzo Cordellina (contra’ Riale 12) si presenta il libro di Michela Petrizzelli, “Viaggiatori vicentini a Costantinopoli tra XV e XVI secolo: i cambiamenti nella città attraverso i racconti di Giovanni Maria Angiolello e Marcantonio Pigafetta”. Edito dalla Bertoliana e realizzato in occasione delle celebrazioni per i 500 anni del viaggio intorno al mondo di Antonio Pigafetta (celebrazioni iniziati nel 2019 e che si concluderanno nel 2022), il volume verrà presentato dal professor Italo Francesco Baldo e dall’autrice stessa.

“Con questa pubblicazione, sostenuta dal Comune di Vicenza ed edita dalla Biblioteca Civica Bertoliana - dichiara l’assessore alla cultura Simona Siotto - si aggiunge un tassello importante per la conoscenza della famiglia Pigafetta. Non fu infatti il solo Antonio Pigafetta a lasciarci una relazione dell’importante viaggio intorno al mondo; altri suoi familiari, in tempi successivi, hanno testimoniato con i loro scritti i viaggi compiuti, seguendo, potremmo dire, una tradizione di famiglia, che a Vicenza ha dato quasi l’avvio alla conoscenza del mondo attraverso viaggi, commerci e industrie, che è anche oggi uno dei punti di forza dell’economia e della cultura del territorio berico”.

La presidente della Bertoliana Chiara Visentin sottolinea: “La nostra Istituzione da più di vent’anni promuove articolati progetti di studi e ricerche che riguardano i più importanti e illustri membri di questa famiglia vicentina. Grazie al Progetto Pigafetta sono state prodotte ben nove pubblicazioni e quattro appuntamenti tra mostre e convegni dedicati alla famiglia, ad Antonio, Filippo e Marcantonio Pigafetta. Quest’ultima ricerca di Petrizzelli si incasella a pieno diritto nella fertile produzione storica sulla famiglia Pigafetta, indagando attraverso radici storiografiche di diversa collocazione anche un altro viaggiatore vicentino, Giovanni Maria Angiolello il quale, un secolo prima di Marcantonio, si era coraggiosamente spinto fino a Costantinopoli”.

Il volume realizzato da Michela Petrizzelli, che per un decennio ha seguito in Bertoliana il progetto Pigafetta, mette in evidenza le trasformazioni della città turca avvenute nella prima fase ottomana, da quando Maometto II conquistò la capitale dell'Impero romano d'Oriente fino al termine del regno di Solimano il Magnifico. In questo periodo, compreso tra la metà del XV e la metà del XVI secolo, Costantinopoli rinnova profondamente la propria facies urbana secondo un programma di islamizzazione dell’urbe cristiana e di rafforzamento dell’identità culturale e religiosa ottomana: le chiese vengono convertire in moschee e se ne erigono di nuove e monumentali, dove sorge l’acropoli dell’antica Bisanzio si innalza ex novo la residenza del sultano, monumenti romani e bizantini si sgretolano sotto l’inesorabile passare del tempo fornendo materiali preziosi per le nuove costruzioni sultaniali, sorgono magnifici giardini abitati da animali e uccelli esotici ed abbelliti da fontane, gli affascinanti bagni pubblici sono ideali per l’incontro tra persone e per trascorrere piacevolmente del tempo curando il proprio corpo, si espandono fantasmagorici mercati pullulanti di vita e ricchi di merci.

Le fonti utilizzate dall’autrice sono le narrazioni di due viaggiatori vicentini che hanno soggiornato in città in due epoche differenti. Giovanni Maria Angiolello, vissuto nella seconda metà del '400, è  il primo testimone occidentale del cambiamento di potere nella città, poiché, catturato durante l'assedio di Negroponte, è portato a Costantinopoli dove entra a far parte della corte di Maometto II. Marcantonio Pigafetta soggiorna ad Istanbul tra il 1567 e il 1568: fa parte della delegazione dell’imperatore Massimiliano II, guidata da Anton Vrancic, incaricata di trattare la pace con Selim II.Il confronto tra i due scritti permette al lettore di ripercorre i cambiamenti urbanistici, architettonici e culturali che, nel corso di un secolo, trasformarono la bizantina Costantinopoli in sontuosa capitale dell’impero ottomano.

L'ingresso all'evento è libero fino ad esaurimento dei posti.

In ottemperanza al DL 23 luglio 2021, n. 105, l’ingresso è subordinato all’esibizione della certificazione verde Covid-19 (green pass), insieme a un documento d’identità valido.

Per informazioni: consulenza.bertoliana@comune.vicenza.it; 0444 578203 / 578211

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