Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza

Città di Vicenza

 

01/02/2019

Giorno del Ricordo, da domani al via le iniziative in memoria delle vittime delle Foibe

E dell'esodo Giuliano-Dalmata. Domenica 10 febbraio cerimonia solenne al cimitero maggiore di viale Trieste

Da sinistra: Fagarazzi, Tosetto, Visentin

Questa mattina nella Sala Chiesa di Palazzo Trissino il vicesindaco Matteo Tosetto ha presentato le iniziative in programma a Vicenza per il “Giorno del Ricordo” (10 febbraio) in memoria delle vittime delle Foibe, dell'esodo Giuliano-Dalmata e delle vicende del confine orientale.

Erano presenti anche la presidente del consiglio di amministrazione della Biblioteca Bertoliana Chiara Visentin e il presidente provinciale ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) Coriolano Fagarazzi.

“Anche quest'anno l'amministrazione comunale ha organizzato, in collaborazione con il comitato provinciale dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e con Istrevi, una serie di eventi per conservare e rinnovare la memoria della tragedia che colpì tutte le vittime delle foibe e delle vicende che, nel secondo dopoguerra, portarono anche nel nostro territorio numerosi profughi istriani, fiumani e dalmati – ha dichiarato il vicesindaco Matteo Tosetto –. È nostro dovere ricordare perché ciò che è accaduto non deve più ripetersi”.

“Abbiamo accolto da Istrevi la proposta di ospitare un docente dell'università di Trieste che si occupa di storia contemporanea, Raoul Pupo, e che presenterà il suo libro “Fiume città di passione” – ha spiegato la presidente del consiglio di amministrazione della Biblioteca Bertoliana Chiara Visentin –. L'opera è interessante anche perchè solo da pochi anni sono stati resi disponibili alla ricerca storica molti archivi sulle vicende del confine orientale nel secondo dopoguerra, pertanto si tratta di una storia italiana ancora in fase di studio. Tema del libro è Fiume, proclamata città europea della cultura 2020, luogo simbolo, in cui sono ospitate molte etnie e culture che, in qualche modo, si devono ricomporre: le città, infatti, non sono di nessuno se non dei propri cittadini”.

Per celebrare il Giorno del Ricordo, il comitato provinciale dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e il Comune di Vicenza hanno organizzato un programma di iniziative che prenderanno il via domani, sabato 2 febbraio, alle 11, all'ex Collegio Cordellina, in contra' Santa Maria Nova, dove, alla presenza del sindaco Francesco Rucco, si terrà una cerimonia con la deposizione di una corona d'alloro. Seguirà un momento di riflessione in memoria dei mille esuli italiani che il 3 febbraio 1947 trovarono rifugio nell'ex Convento di Santa Maria Nova.

Venerdì 8 febbraio, alle 17.30, a Palazzo Cordellina l'Istrevi (Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della Provincia di Vicenza “Ettore Gallo”), in collaborazione con la Biblioteca Civica Bertoliana, proporrà l'incontro con Raoul Pupo, docente di Storia contemporanea all'Università di Trieste, che presenterà il suo libro “Fiume città di passione”.  Dialogherà con l'autore Paolo Pozzato, direttore di Istrevi.

Alle 18.30, nel salone d'onore di Palazzo Chiericati sarà presentato il libro-fumetto “Foiba rossa. Norma Cossetto, storia di un'italiana” di Emanuele Merlino, disegni di Beniamino Delvecchio. Saranno presenti l'assessore all'istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità della Regione Veneto Elena Donazzan e l'assessore alle attività produttive del Comune di Vicenza Silvio Giovine.

Domenica 10 febbraio, alle 11, al cimitero maggiore di viale Trieste si terrà la deposizione della corona d'alloro e saranno resi gli onori ai Martiri. Seguiranno i saluti del sindaco Francesco Rucco, e del presidente del Comitato Provinciale di Vicenza dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Coriolano Fagarazzi. Sarà data lettura, infine, dell'invocazione per le vittime delle Foibe.

Giovedì 28 febbraio, alle 18, nella sala degli Stucchi di Palazzo Trissino il professore Stefano Zecchi presenterà il suo libro “L'amore nel fuoco della guerra”, ambientato a Zara, nel quale racconta una delle pagine più eroiche e terribili della nostra storia, per far conoscere una verità scomoda e difficile da accettare.

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