Biblioteca Civica Bertoliana

Notte della Ricerca, “2 minuti per scoprire, capire, conoscere?”: da venerdì 25 a domenica 27 settembre

Postazioni interattive in contra’ Cavour per ascoltare testimonianze di docenti universitari, dell’Accademia Olimpica e della Biblioteca Bertoliana
Data:

23/09/2026

©Fondazione Studi Universitari di Vicenza -Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

In occasione della Notte della Ricerca, “2 minuti per scoprire, capire, conoscere?”, da venerdì 25 a domenica 27 settembre il sapere universitario e accademico “scende in piazza”, attraverso una inedita iniziativa di divulgazione scientifica organizzata da Comune di Vicenza e Fondazione Studi Universitari di Vicenza, in collaborazione con Biblioteca civica Bertoliana e Accademia Olimpica.

Saranno, infatti, installati nel centro storico di Vicenza, in contra’ Cavour, due postazioni interattive attraverso le quali i passanti potranno liberamente ascoltare le video-testimonianze di alcuni docenti dei corsi di laurea con sede a Vicenza, insieme a due interventi a cura dell’Accademia Olimpica e uno della Biblioteca Bertoliana.

Molto vari gli argomenti trattati dai docenti universitari: il dipartimento di Tecnica e gestione dei sistemi industriali dell’Università di Padova proporrà quattro interventi su “Lean and safety management per migliorare la qualità di cura nei percorsi di cure palliative pediatriche” (a cura di Chiara Pamich), “Chatbot AI nelle richieste di consigli d’acquisto” (Marco Pietrobon), “Innovazione della robotica collaborativa” (Teresa Sinico) e “Sostenibilità e riciclo delle leghe di alluminio” (Veronica Milani); mentre il dipartimento di Management dell'Università di Verona proporrà una riflessione su “Loop Research Center - il management per l’economia circolare e la sostenibilità” (Silvia Cantele), “Transizione digitale e sostenibile nelle PMI: il valore dell’ecosistema” (Alessia Zoppelletto) e “Il fenomeno del greenhushing nelle comunicazioni aziendali” (Francesca Rossignoli e Mariella Colantoni). Anche il dipartimento di Biomedicina comparata e alimentazione dell'Università di Padova, presente a Vicenza con il corso di laurea in Sicurezza alimentare, ha aderito all’iniziativa con un contributo di Stefania Balzani sugli “Scarti di valore”, mentre il dipartimento di Culture del progetto dell'Università Iuav di Venezia, al quale afferisce il corso di laurea in Design con sede a Vicenza, partecipa con l’intervento di Alessia Buffagni sul “Centro Studi Futuro Continuo”.

Per l’Accademia Olimpica, invece, sarà possibile seguire gli interventi di Giustino Mezzalira, presidente della Classe di Scienze e tecnica, su “CambiaMenti: un progetto per generare crediti di carbonio nel vicentino a vantaggio di imprese, ambiente e società” e di Michele Modesti, dell'Università di Padova, che parlerà di economia circolare, tema al centro del progetto "Remake" finanziato dalla Fondazione Cariverona, con l'Accademia Olimpica come capofila.

Infine per la Biblioteca Bertoliana, Mattea Gazzola, dirigente della Bertoliana, e Erika Zanotto, archivista della biblioteca, hanno registrato un intervento sulla mostra “Il regno dei funghi. La micologia nei libri antichi della Bertoliana”, aperta a Palazzo Cordellina.

Tutti gli interventi hanno una durata di circa due minuti, dunque sono progettati per costruire un’esperienza divulgativa di valore ma allo stesso tempo di facile accesso, tale da stimolare la curiosità dei passanti.

«Università, Accademia Olimpica, Biblioteca Bertoliana e Comune: quattro istituzioni cittadine unite per celebrare la Notte della Ricerca con un’iniziativa differente, con un format innovativo rispetto alle precedenti edizioni– spiega l’assessore alle politiche giovanili, alla digitalizzazione e all’innovazione, con delega alla Città universitaria, Leonardo Nicolai -. Sarà interessante capire come in tre giorni i cittadini più o meno giovani, gli studenti, i pensionati, i turisti e tutti coloro che passeranno per contra’ Cavour interagiranno con i totem. La contrada è uno dei luoghi più frequentati perché collega corso Palladio a piazza dei Signori quindi ci consentirà di capire se l’iniziativa è sufficientemente attrattiva. I contributi sono brevi e quindi si prestano all’ascolto pur trasferendo concetti di alto spessore scientifico».

«Quest’anno in occasione della Notte della Ricerca abbiamo voluto proporre un’iniziativa inedita ma nella quale crediamo molto - spiega Giuseppe Zigliotto, presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza –, tanto è vero che abbiamo deciso di non limitarci alla giornata canonica del 25 settembre, ma di estenderla per tre giornate. La novità sta sia nella scelta di non costruire un evento ristretto, ma qualcosa in grado di avvicinare e coinvolgere davvero tutta la comunità vicentina, sia nel format: uno speech di appena due minuti è qualcosa di molto lontano dall’idea comune di intervento accademico, ma è perfetto per catturare un pubblico nuovo, incuriosirlo e in questo modo gettare un seme, stimolando in chi assiste all’intervento il desiderio di approfondire ulteriormente il tema. In fondo è proprio questo lo spirito della Notte della Ricerca. Vorrei ringraziare tutti i partner della Fondazione in questo progetto, il Comune di Vicenza, l’Accademia Olimpica e la Biblioteca Bertoliana e tutti i docenti e relatori che hanno aderito al nostro invito».

«La "Notte della Ricerca" è un appuntamento fisso nel programma culturale della Biblioteca Bertoliana, che sostiene questa iniziativa per diffondere la cultura scientifica e il valore della ricerca – precisa il presidente della Biblioteca civica Bertoliana Alberto Galla -. In rete con il Comune, Fondazione Studi universitari, Accademia Olimpica, vogliamo contribuire ad arricchire il dibattito culturale con una riflessione sull'importanza della ricerca in Biblioteca. Quest’anno proponiamo il 25 ottobre alle 18 una visita guidata alla mostra in corso a Palazzo Cordellina “Il regno dei funghi- La Micologia nei libri antichi della Bertoliana”: un percorso espositivo originale e curioso, che attraverso rari esemplari di volumi posseduti dalla Biblioteca, dall'incunabolo di Plinio il Vecchio al testo scientifico ottocentesco di don Bresadola, racconta per immagini lo sviluppo della scienza della micologia. Attraverso queste mostre la Bertoliana valorizza il proprio patrimonio documentario, che continua ad essere fonte privilegiata di studi e ricerche».

«La scienza - commenta Giovanni Luigi Fontana, presidente dell'Accademia Olimpica - riveste un ruolo fondamentale per il benessere e il progresso della società. Le sue scoperte e i suoi apporti non devono restare patrimonio degli specialisti, ma tradursi in nuove conoscenze, consapevolezze e coerenti comportamenti da parte di tutti i cittadini. Anche la Notte della Ricerca, soprattutto in questa sua nuova formula più divulgativa e fruibile, può dare un contributo importante per avvicinare il pubblico a tematiche che possono sembrare distanti e solo per addetti ai lavori. Come Accademia, quest'anno puntiamo su due tra i fronti che ci vedono impegnati per la tutela dell'ambiente e la sostenibilità: il progetto "CambiaMenti", che coinvolge aziende B corp, associazioni e istituzioni; e il progetto "Remake - Dialoghi sull'economia circolare", basato sulla convinzione che tutti noi, nella vita di ogni giorno, possiamo davvero fare la differenza nell'uso consapevole e sostenibile delle materie che utilizziamo».

Anche il tipo di supporto scelto - i totem interattivi - è pensato per attirare l'attenzione dei passanti e offrire un'esperienza di fruizione semplice, immediata e intuitiva. Ogni postazione sarà caratterizzata da uno schermo digitale verticale touch screen, dotato di altoparlanti, sul quale il passante può selezionare il tema - o i temi - di suo interesse e avviare autonomamente il contenuto desiderato.

I contributi potranno infatti essere scelti e ascoltati liberamente, senza un ordine prestabilito. In questo modo diventa possibile, in pochi minuti, avvicinarsi a temi complessi attraverso un linguaggio chiaro e coinvolgente, trasformando una semplice uscita nel centro storico di Vicenza in un’occasione di divulgazione scientifica e culturale.

Il 25 ottobre alle 18 sarà possibile, inoltre, partecipare alla visita guidata alla mostra “Il regno dei funghi. La micologia nei libri antichi della Bertoliana” organizzata a Palazzo Cordellina (ingresso libero).

Ultimo aggiornamento:

23/09/2026 15:15