“Educare alla politica, oggi”: gli studenti del Quadri e del Pigafetta tra comunicazione politica, fact – checking e partecipazione alla cosa pubblica
Lunedì 18 maggio, a Palazzo Cordellina, una mattina di restituzione pubblica dei percorsi svolti a scuola nell'ambito dell'educazione civica11/05/2026

Lunedì 18 maggio, dalle 9.30 alle 12.45, Palazzo Cordellina (contra‘ Riale 12, Vicenza) ospita l'evento conclusivo di "Educare alla politica, oggi", progetto promosso dalla Casa di cultura popolare e dalla Biblioteca civica Bertoliana con la collaborazione dei divulgatori Martina Carone e Salvatore Borghese (YouTrend).
Le classi coinvolte nei percorsi svolti durante l'anno scolastico si ritroveranno per discutere e rielaborare i contenuti sviluppati nei diversi laboratori, dialogando con esperti del mondo della ricerca e della comunicazione: Renato Camurri, docente di Storia contemporanea all'Università di Verona, Gian Marco Mancassola, direttore di Tva Vicenza, e Marino Smiderle, direttore del Giornale di Vicenza.
Porteranno i saluti dell'amministrazione comunale Leonardo Nicolai, assessore alle politiche giovanili, Alberto Galla; presidente della Bertoliana, e Luisa Consolaro, consigliera comunale e presidente della Casa di cultura popolare.
"Educare alla politica, oggi" è un progetto inaugurato nel giugno 2025 dalla Biblioteca civica Bertoliana e sviluppato quest'anno dalla Casa di cultura popolare attraverso una serie di percorsi nei licei Quadri e Pigafetta di Vicenza, con laboratori di natura diversa.
Al Liceo Quadri, Martina Carone e Salvatore Borghese di YouTrend hanno condotto il laboratorio "La parolaccia con la P", affrontando la politica come linguaggio, scelta collettiva, costruzione di opinione pubblica e pratica quotidiana di cittadinanza. Gli studenti hanno avuto parte attiva attraverso la realizzazione di interviste e l'elaborazione dei dati. L'idea di fondo è che la politica non sia una materia distante o riservata agli addetti ai lavori, ma una dimensione che attraversa la vita comune.
Al Liceo Pigafetta, docenti interni di storia e filosofia e di greco e latino hanno proposto laboratori legati alla dimensione storica del problema. Un primo seminario ha trattato della comunicazione e della propaganda politiche in età antica, nel confronto con l'età moderna. Un secondo ha portato gli studenti a ragionare sulla manipolazione pubblica della storia: attraverso il rigoroso recupero delle fonti e la corretta interpretazione dei fatti - in una parola, il metodo dello storico - i ragazzi hanno messo a punto uno strumento di conoscenza scientifica della storia e un antidoto alla disinvoltura con cui si producono e si accettano fake news.
Tutti i percorsi hanno previsto incontri nelle classi, attività di ricerca, esercitazioni e momenti di restituzione, con l'obiettivo di accompagnare gli studenti non solo nella comprensione dei meccanismi della comunicazione politica, ma anche nell'acquisizione di uno sguardo consapevole sul presente.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni: segreteria@accademiaolimpica.it
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