House music e clubbing al centro di un percorso culturale in Biblioteca Bertoliana
Dj set il 30 maggio nell’edicola di piazza Castello per lanciare l’esposizione che sarà ospitata a Palazzo Cordellina dal 13 al 28 giugno21/05/2026

Dal 13 al 28 giugno la Biblioteca civica Bertoliana ospiterà a Palazzo Cordellina un percorso culturale dedicato alla storia della house music e al ruolo che il clubbing ha avuto e continua ad avere come fenomeno culturale e sociale. Il percorso, dal titolo “Salotto Éora”, sarà anticipato da un evento di lancio il 30 maggio in piazza Castello, durante il quale l’edicola verrà temporaneamente trasformata in uno spazio espositivo, con dj set, dedicato alla presentazione del progetto. Attraverso linguaggi contemporanei e accessibili, l’iniziativa, organizzata dalla neo associazione culturale Éora collective in collaborazione con la Biblioteca civica Bertoliana, si rivolge principalmente al pubblico giovanile. L’obiettivo è portare gli studenti universitari e i giovani lavoratori a vivere sempre più il centro storico come uno spazio di riferimento culturale e relazionale.
Il progetto è stato presentato questa mattina a Palazzo Trissino dagli assessori alla cultura, turismo e attrattività della città Ilaria Fantin e ai grandi eventi Leone Zilio e dagli organizzatori Paolo Testolin, Benedetta Piccolo e Tommaso Bolzon, rispettivamente presidente e membri del consiglio direttivo dell'associazione culturale Éora collective APS.
«Il progetto di Éora collective crea una connessione tra musica, valorizzazione degli spazi urbani e partecipazione giovanile – ha sottolineato l’assessore Ilaria Fantin -. Un progetto, accolto subito favorevolmente dall’assessorato alla cultura e dalla Biblioteca Bertoliana con il presidente Alberto Galla, che ringraziamo per l’attenzione e l’impegno profusi. Abbiamo apprezzato in particolare la capacità di portare un’idea nuova, caratterizzata anche da numerose relazioni con le realtà del territorio, che contribuiranno all’allestimento delle sale. Il progetto, inoltre, si inserisce al meglio nel percorso portato avanti in questi tre anni per la valorizzazione di Palazzo Cordellina. Gli eventi proposti dall’associazione spaziano infatti dalle sale interne al cortile esterno, rivolgendosi ad un pubblico giovane ma anche a tutti gli amanti della musica».
«Il percorso proposto da Éora collective coniuga cultura ed eventi grazie all’allestimento ospitato a Palazzo Cordellina, per cui ringraziamo il presidente Alberto Galla e la Biblioteca Bertoliana, e in particolare al momento di lancio di sabato 30 maggio in piazza Castello. Per questa occasione verrà riaperta l’edicola, oggi chiusa, come già accaduto anche nell’ultima edizione di Vioff. L’obiettivo è ridar vita ad un luogo del centro storico al momento non abbastanza valorizzato e proporre alla città un evento diverso dal solito e capace di coinvolgere», ha dichiarato l’assessore ai grandi eventi Leone Zilio.
«Il nome “Salotto Éora” nasce dall’ispirazione ai salotti ottocenteschi, luoghi di incontro in cui le persone si ritrovavano per conversare, ascoltare musica, condividere idee e trascorrere del tempo insieme. L’idea del progetto è quella di riprendere quello spirito e reinterpretarlo attraverso linguaggi contemporanei come la musica elettronica e il clubbing. Per Éora, il salotto non rappresenta solamente uno spazio fisico, ma un modo di stare insieme: più umano, aperto e costruito sull’ascolto e sulla condivisione. Con questo progetto il collettivo intende creare un luogo in cui le persone possano incontrarsi, fermarsi, ascoltare e vivere la musica in maniera diversa dal consueto», spiegano gli organizzatori Paolo Testolin, Benedetta Piccolo e Tommaso Bolzon dell'associazione culturale “Éora collective APS”.
A Palazzo Cordellina quindi sarà sviluppato un percorso espositivo composto da due ambienti principali. Una prima sala, curata da Dax DJ e Okra Magazine in collaborazione con Éora Collective, sarà dedicata alla nascita della house music e alla scena clubbing vicentina. Lo spazio sarà pensato come un racconto visivo e narrativo capace di accompagnare il visitatore attraverso riferimenti storici, materiali e contenuti dedicati all’evoluzione della cultura house e del clubbing nel territorio.
A seguire, una seconda sala sarà trasformata in una listening room hi-fi, con un tavolo-console progettato dall’associazione Éora, e un particolare allestimento realizzato in collaborazione con diverse realtà del territorio, partner del progetto. Questo ambiente ospiterà talk, sessioni d’ascolto guidate e momenti di approfondimento musicale, offrendo un’esperienza immersiva costruita attorno all’ascolto consapevole del suono e dei vinili in uno spazio raccolto e curato.
La mostra a Palazzo Cordellina sarà aperta dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Accanto al percorso espositivo saranno organizzati alcune iniziative correlate.
Tra queste, l’evento di lancio “Éora Enigmistica”, in piazza Castello sabato 30 maggio dalle 17.30 alle 23.30, quando l’edicola verrà temporaneamente trasformata in uno spazio espositivo e narrativo dedicato alla presentazione del progetto: l’edicola ospiterà un dj set e sarà distribuita gratuitamente una piccola pubblicazione brandizzata Éora con informazioni e approfondimenti sul percorso espositivo “Salotto Éora” a Palazzo Cordellina.
Il 13 giugno, a partire dalle 18, inoltre, la corte interna di Palazzo Cordellina si trasformerà in uno spazio performativo a cielo aperto. La serata, dedicata agli associati di Éora Collective, ospiterà DJ set, aree food e beverage e momenti di socialità, mantenendo al centro la relazione tra musica, spazio e fruizione culturale.
Éora Collective APS nasce dalla volontà di creare nuove modalità di incontro, espressione e partecipazione attraverso la musica e la cultura contemporanea. In un contesto in cui i luoghi e le forme tradizionali di aggregazione risultano spesso distanti dalle nuove generazioni, il collettivo composto da una decina di ragazzi, tutti ventenni, si propone di attivare esperienze capaci di unire musica elettronica, spazi significativi e dimensione relazionale, favorendo la nascita di connessioni autentiche tra le persone.
Maggiori informazioni sugli eventi saranno disponibili in Viva (https://eventi.comune.vicenza.it/).
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21/05/2026 15:29
