Autodifesa digitale in Bertoliana: due incontri per capire il rapporto con smartphone e app
Il 17 e 24 ottobre alla biblioteca di Palazzo Costantini per ragazzi e adulti dagli 11 anni in su09/10/2026

La biblioteca di Palazzo Costantini (contra' Riale 13) propone due incontri di "autodifesa digitale", dedicati al modo in cui usiamo gli smartphone e le app. Gli appuntamenti – organizzati a ingresso libero dalla Biblioteca civica Bertoliana in collaborazione con il gruppo di ricerca Ippolita e con la cooperativa socioculturale - si terranno sabato 17 e sabato 24 ottobre alle 17, e sono rivolti a un pubblico dagli 11 in su.
Il primo incontro, il 17 ottobre, si intitola "Smartphone: alleato o padrone?" ed è un percorso nella relazione quotidiana con il telefono, tra reciprocità e dipendenza. I partecipanti saranno invitati a ribaltare il punto di vista, immedesimandosi nel dispositivo, per chiedersi che cosa voglia da noi e quali bisogni e dinamiche ci imponga, e soprattutto come sia possibile riprendere il controllo.
Il secondo, il 24 ottobre, è dedicato alla “gamification”, con il titolo "La nostra esperienza online è un gioco competitivo?". Partendo dalla domanda su come siano costruiti gli ambienti digitali che frequentiamo, si proverà a smontare e rimontare in modo critico le interfacce delle app commerciali più utilizzate. L'obiettivo è riconoscere le caratteristiche degli ambienti gamificati, in cui l'esperienza dell'utente viene trasformata in un gioco senza fine.
Gli incontri saranno condotti da tre esperti. Alessio Andriolo, filosofo e operatore di formazione, è professore di culture digitali e sociologia alla Naba di Milano e fa parte del gruppo di ricerca Ippolita, che si occupa di tecnologie digitali e filosofia della tecnica. Tiene incontri di formazione nelle scuole medie e superiori sul rapporto con i dispositivi digitali, con particolare attenzione alle dipendenze da social network. Federico Casara, psicologo e psicoterapeuta, lavora da diversi anni nell'ambito delle dipendenze in una comunità terapeutica di Vicenza ed è co-conduttore di un gruppo terapeutico per le dipendenze da gioco d'azzardo patologico. Si occupa di nuove tecnologie e videogiochi, con progetti e incontri su potenzialità e rischi, ed è membro del consiglio direttivo del Conagga, il Coordinamento nazionale gruppi gioco d'azzardo. Valentina Simoni, laureata in psicologia di comunità, è educatrice in una comunità terapeutica per la cura delle dipendenze. Si impegna in interventi di formazione, sensibilizzazione e cura della dipendenza da gioco d'azzardo patologico e conduce incontri sul tema della reciprocità e della dipendenza nell'uso dei dispositivi digitali.
Per ulteriori informazioni:
pcostantini.bertoliana@comune.vicenza.it, 0444 578223.
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