Elenco scrittori vicentini
Silvio Negro
Nacque nei pressi di Chiampo il 15 aprile 1897. Studiò dapprima al collegio vescovile di Thiene, successivamente presso l'Istituto tecnico vicentino. Il rammarico di non poter studiare latino lo portò a presentarsi da privatista per essere ammesso al Liceo classico "A. Pigafetta" di Vicenza.
Durante la prima guerra mondiale combatté sull'altipiano di Asiago. Subito dopo la guerra si iscrisse alla facoltà di lettere legandosi al gruppo di Novello Papafava e a quello dei fratelli Arslan. Dopo la laurea, lasciò il Veneto raggiungendo don Gerevini redattore capo dell'"Osservatore Romano" che gli affidò lo spoglio della stampa inglese e francese. Dopo alcune collaborazioni a "Il Caffè", nel 1926 entrò stabilmente al "Il Corriere della Sera" del quale divenne il corrispondente vaticano.
La consuetudine con gli ambienti ecclesiastici della Capitale lo portò a scrivere Vaticano Minore, con cui vinse il "Premio Bagutta". Durante la Seconda guerra mondiale pubblicò un secondo volume su Roma, libro di fotografie che uscì nel 1943. L'ultima fatica fu del 1956 con Album romano. Postumo uscì La stella boara, serie di appunti e riflessioni sulla vita della provincia.
Morì improvvisamente nella sua casa di Roma il 3 novembre 1959.
Per un primo orientamento: Adriana Chemello, Filippo Sacchi e Silvio Negro scrittori giornalisti vicentini del Novecento, (a cura di), Venezia, 2001.
vedi altra documentazione su Silvio Negro in formato pdf