Bertoliana on-line: la Fondazione Cariverona contribuisce al progetto di catalogazione elettronica delle pubblicazioni dei secoli XVII e XVIII

La Fondazione Cariverona ha deliberato il sostegno all'importante progetto di catalogazione delle pubblicazioni dei secoli XVII e XVII conservate dalla Biblioteca Bertoliana

La Bertoliana dispone di un patrimonio cospicuo (circa 450.000 volumi) registrato da cataloghi cartacei attraverso i quali, fino all'avvento dell'informatizzazione, era necessario ricercare le indicazioni recandosi personalmente nella sede di Contrà Riale 5.
A partire dal 1990 la biblioteca ha abbandonato le schede cartacee in favore dei record elettronici che rendono la ricerca delle pubblicazioni più semplice e immediata, e con l'avvento di Internet, consentono la diffusione delle informazioni anche presso il pubblico nazionale e internazionale che si collega da remoto.

Dal 2004 la Fondazione Cariverona ha sostenuto i progetti di recupero su supporto informatico dei cataloghi retrospettivi della Biblioteca Bertoliana e in particolare il recupero del catalogo cartaceo 1930-1990 riguardante pubblicazioni moderne; la catalogazione delle 9.392 cinquecentine (opere stampate tra il 1500 e il 1599) e del Fondo Gonzati di pubblicazioni locali, costituito di 36.087 titoli. Sono in corso inoltre un progetto di inventariazione di 44 Archivi Familiari e di oltre 3.000 manoscritti.

Il progetto attualmente in corso si concluderà a ottobre 2009 e prevede la catalogazione ex novo delle pubblicazioni del secoli XVII e XVIII (seicentine e settecentine) con la conseguente movimentazione da magazzino dei volumi, visto che il catalogo cartaceo pre 1929 è manoscritto e piuttosto lacunoso.

I documenti antichi della Biblioteca Bertoliana sono collocati nei depositi per insiemi omogenei sulla base della disciplina, secondo la collocazione per materia tipica delle biblioteche settecentesche. Si è proceduto alla catalogazione di documenti di letteratura, filosofia, arte pubblicati dal 1601 al 1799.

All'interno del posseduto secentesco-settecentesco, si è proceduto in particolare alla catalogazione completa del Fondo Nievo, di indiscutibile importanza all'interno del posseduto della Bertoliana, testimonianza ed eredità culturale del ramo vicentino della famiglia.
L'interesse di questa donazione, in cui prevalgono i testi letterari (presenti sia in lingua greca, latina, italiana e francese) è legato alla presenza di manoscritti, incunaboli,edizioni aldine, libri d'arte e atlanti geografici. Tale patrimonio non appariva nel catalogo informatizzato della Biblioteca, determinando una carenza da colmare, anche in considerazione della mancanza sia di un registro topografico vero e proprio che di un catalogo cartaceo specifico che ne permettesse una agile fruizione da parte degli gli utenti.

Per il progetto viene utilizzato il software del Servizio bibliotecario nazionale (SBN), la più grande rete di cooperazione italiana che conta alla data odierna la partecipazione di 3.200 biblioteche impegnate nella costruzione di un catalogo unico delle risorse documentarie nazionali.

Il risultato di questa complessa operazione di messa a disposizione dei cittadini di un patrimonio bibliografico di grande rilevanza, è stato messo a disposizione dell'utenza sul sito Internet della Biblioteca Bertoliana www.bibliotecabertoliana.it
Le pubblicazioni sono inserite nel catalogo unico nazionale e sono visibili sia sul sito del Polo Regionale SBN VIA (Polo delle biblioteche di ente e interesse locale della Regione Veneto) all'indirizzo http://opac.regione.veneto.it/SebinaOpac/Opac, sia sul sito ministeriale all'indirizzo del Servizio Bibliotecario Nazionale www.internetculturale.it/ punto di riferimento di studiosi italiani e stranieri.

Vicenza, 8 giugno2009

www.bibliotecabertoliana.it