Progetti della Biblioteca Civica Bertoliana

ARCHIVIO SCRITTORI VICENTINI DEL NOVECENTO

Presso la Biblioteca Bertoliana si è andato costituendo, a partire dal 1995, l'Archivio Scrittori Vicentini (ASV); lo scopo del progetto è quello di documentare la tradizione letteraria vicentina del Novecento.
L'archivio raccoglie le carte di scrittori significativi quali Barolini, Piovene, Gian Dauli; recentemente è stato incrementato dalle donazioni delle carte di Gigi Ghirotti, Giulio e Mariangela Cisco, di Laura Lattes e di Virgilio Scapin.
Il progetto prevede, oltre alle operazioni di inventariazione e catalogazione, anche il recupero di autografi e carteggi sparsi nelle varie biblioteche e archivi nazionali e stranieri, nonché la ricerca di materiale vario (pubblicazioni, tesi di laurea, audiovisivi, locandine, etc.) riguardanti gli scrittori vicentini.
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ASV Archivio Scrittori Vicentini del Novecento ]

PROGETTO PIGAFETTA

Il progetto Pigafetta è stato avviato nel 1998 con lo scopo di ricostruire le vicende della nobile famiglia vicentina e dei suoi esponenti più illustri. Tra questi sono da ricordare non solo il celebre viaggiatore Antonio, ma anche altri personaggi che si sono distinti per particolari capacità e virtù. Si pensi a Filippo Pigafetta e ai suoi numerosi trattati e relazioni che spaziano dai sistemi di fortificazione alle questioni turche, ai viaggi da lui compiuti, o all'ancora poco conosciuto Marcantonio, autore dell'Itinerario di Marcantonio Pigafetta gentil'huomo vicentino, stampato per la prima volta a Londra presso Giovanni Wolfio nel 1585.
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Progetto Pigafetta ]

ARCHIVI POLITICI VICENTINI

Il progetto si prefigge di raccogliere, conservare e valorizzare tutta la documentazione inerente la storia politica vicentina del secondo Novecento.
Sono stati censiti e sono ora in corso di inventariazione gli archivi finora depositati presso la Biblioteca, mentre sono stati avviati contatti per il recupero di altra documentazione di partiti e movimenti politici, sindacati e archivi di personalità politiche locali.
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Archivi Politici ]

IL BIBLIONAUTA

Dalla collaborazione tra il quotidiano cittadino Il Giornale di Vicenza e la Biblioteca civica Bertoliana nasce, nel maggio 2003, la rubrica "Il Biblionauta", progetto di pagina settimanale dedicata alle raccolte documentarie e archivistiche di interesse locale e ai servizi e le iniziative della Biblioteca civica Bertoliana, delle biblioteche cittadine e di quelle del circuito bibliotecario vicentino.
La Bertoliana si affida all'informazione moderna per presentare il proprio materiale, il più insolito e pregevole, ma anche il più curioso e accattivante; il Giornale di Vicenza si fa portavoce e palco di questa cultura, che vuole diventare cultura "quotidiana", alla portata di tutti quanti siano spinti da una buona dose di curiosità verso la propria città, le sue biblioteche, i loro tesori.
Fine del progetto è quello di fornire un vero e proprio "servizio extra-moenia" - fuori dalle mura della biblioteca - affinché anche il lettore più occasionale possa divenire un utente abituale.

Gli articoli della rubrica "Il Biblionauta" si possono leggere anche nel sito de Il Giornale di Vicenza, all'indirizzo: www.ilgiornaledivicenza.it/.
[ Biblionauta ]

RESTAURO ARCHEOLOGICO DI LEGATURE MEDIEVALI

Il progetto "Restauro Archeologico di Legature medievali", promosso dalla Regione Veneto su impulso della Biblioteca Bertoliana e del prof. Carlo Federici, ha preso avvio nell'ottobre del 2003.
Esso prevede lo studio e l'intervento di restauro su 14 manoscritti medievali che conservano parte della legatura originale, ricoperta nei secoli XVIII-XIX con carta marmorizzata.
Il restauro è condotto secondo una metodologia "archeologica": un vero e proprio "scavo" all'interno del libro, capace di portare alla luce le strutture originali delle legature, operando al tempo stesso nel recupero e nella valorizzazione dei codici.
Il lavoro è costantemente documentato: i manoscritti vengono fotografati nelle varie fasi dello "scavo archeologico", per riuscire a porre in evidenza lo stato delle coperte originarie e gli elementi del restauro ottocentesco, mentre un'analisi ai Raggi X molli ha permesso di cogliere in maniera dettagliata la struttura originaria delle legature.
All'intervento di restauro farà seguito una mostra documentaria.
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Legature medievali: galleria immagini ]

ARCHIVIO NERI POZZA

Nell'ottobre 2002 è stato donato alla Biblioteca Bertoliana l'Archivio storico della casa editrice Neri Pozza.
L'Archivio conta oltre 30.000 documenti nella sezione che raccoglie la corrispondenza (tra cui figurano autori quali Gadda, Buzzati, Parise, Govoni) e circa 150 scatole di materiale vario, frutto dell'iter di pubblicazione dei volumi. Una parte della documentazione riguarda infine i rapporti con enti e la gestione amministrativo-contabile della casa editrice. Le carte, che risalgono prevalentemente agli anni 1946-1988, oltre ad offrire uno spaccato vivo della realtà culturale di Vicenza e del Veneto, sono una preziosa testimonianza di un modo di fare impresa culturale nel territorio.
È attualmente in corso un lavoro di riordino e inventariazione informatizzata dell'archivio, reso possibile da un finanziamento della Banca Popolare di Vicenza e dalla collaborazione del Centro Studi sull'impresa e sul patrimonio culturale.
Finalità ultima è quella di fornire materiale di studio agli addetti ai lavori, ma anche di suscitare l'interesse di un pubblico più vasto, con l'organizzazione di iniziative quali una mostra e un convegno.

[ vedi Tra impresa e avventura editoriale: l'archivio Neri Pozza ]

BIBLIOGRAFIA SUGLI ARTISTI VICENTINI DI R.CEVESE

Il progetto, conclusosi nel 2005 con la pubblicazione dell'opera L'interesse alle arti di studiosi vicentini dell'Ottocento e del primo Novecento. Bibliografia d'arte vicentina (vedi Editoria), ha visto la revisione, correzione e integrazione di un indice di artisti vicentini realizzato da Renato Cevese nella sua Tesi di Perfezionamento in Bibliografia presso l'Università degli Studi di Padova. Sono stati presi in considerazione 17 scrittori d'arte locali del XIX secolo e dei primi venti anni del XX secolo e, attraverso lo spoglio di tutte le loro opere conservate presso la Biblioteca Bertoliana -sia manoscritte che a stampa-, si è giunti alla costruzione di un archivio di dati utile a chi intenda intraprendere una ricerca nel campo dell'arte vicentina.

IL VICENTINO NELLE MAPPE DELLA BIBLIOTECA BERTOLIANA

Il 4 dicembre, in regalo assieme a Il Giornale di Vicenza, saranno distribuiti i primi due fascicoli e il raccoglitore de "Il Vicentino nelle mappe della Biblioteca Bertoliana", prima puntata di quella che diventerà una pubblicazione a fascicoli di 320 pagine dedicata al fondo cartografico manoscritto della Biblioteca di Vicenza.
Nato dalla collaborazione tra il Giornale e la Bertoliana, il libro accompagna il lettore in un inedito viaggio nella storia del territorio, raccontato attraverso le mappe disegnate da periti e agrimensori vicentini tra Quattrocento e Settecento. Un mondo antico di disegni e colori che la Biblioteca affida a Il Giornale di Vicenza, quotidiano di informazione che, con questa iniziativa, accende un altro riflettore sulla storia locale come risposta di cultura a tutti quanti sono spinti a conoscere la propria città.
I fascicoli allegati a Il Giornale di Vicenza, con la riproduzione e le schede di 40 mappe di altrettante città e paesi del vicentino, saranno distribuiti tre volte alla settimana fino a marzo 2006.

[ vedi galleria di alcune mappe ]

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

L'Istituzione pubblica culturale Biblioteca civica Bertoliana ha proceduto fin dal 2002 a sottoporre all'Ufficio nazionale per il servizio civile progetti di impiego di volontari.
I progetti presentati, nello spirito della legge 6 marzo 2001 n. 64, sono sempre stati finalizzati alla Salvaguardia e tutela del patrimonio culturale.
L'Istituzione Bertoliana infatti gestisce l'omonima biblioteca storica, nata per volontà del giureconsulto Giovanni Maria Bertolo già nel 1708 e conserva numerosi fondi antichi e moderni di particolare pregio specialmente per la storia locale.
Alla Bertoliana fin dalla sua costituzione sono state spesso destinate le biblioteche e gli archivi di famiglie e vicentini illustri. Questi fondi per essere fruiti necessitano della catalogazione o nel caso degli archivi, dell'inventariazione, cosa questa che non sempre è avvenuta.
Per la consultazione dei documenti antichi catalogati, del resto, la Bertoliana al momento dispone di cataloghi cartacei manoscritti piuttosto approssimativi e di difficile lettura.
I progetti presentati per il finanziamento si sono quindi concentrati sulla valorizzazione delle raccolte intesa come catalogazione e inventariazione su supporto elettronico.
La catalogazione in particolare avviene con l'implementazione del catalogo SBN (Servizio bibliotecario nazionale), il progetto dell'ICCU (Istituto centrale per il catalogo unico e per le informazioni bibliografiche) che si propone la costituzione di un catalogo unico delle risorse documentarie dello Stato italiano ed è orami punto di riferimento imprescindibile per la ricerca di studiosi o cittadini.

[ Servizio civile nazionale ]

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www.bibliotecabertoliana.it