Antonio Pigafetta
vedi bibliografia in formato doc
vedi bibliografia in formato pdf
Personaggio tanto affascinante quanto sfuggente, Antonio Pigafetta rappresenta ancor oggi un'irriducibile incognita per gli studiosi. Di lui si sa poco, troppo poco per definirne un profilo appena soddisfacente sul piano biografico. Scarsi i documenti originali, un paio di lettere autografe e qualche altra debole traccia archivistica, tutti comunque posteriori al viaggio. Poche anche le testimonianze dei contemporanei, spesso fondate su notizie di riporto e ricche di ambiguità e imprecisioni. Antonio nacque a Vicenza intorno agli anni '80' del 1400 e la data della sua morte dovrebbe collocarsi presumibilmente verso il 1530.
Della sua formazione vicentina, dei suoi studi e attività precedenti alla grande avventura al fianco di Magellano non si sa nulla. Fino agli inizi del 1900 era dubbia anche la paternità. È stato solo grazie ad un documento pubblicato da P. Pastells nel 1920 che si è riusciti ad identificare Giovanni q. Antonino Pigafetta come il padre del nostro viaggiatore. Ancora incertezze permangono sul nome della madre, dal momento che i documenti archivistici rivelano almeno tre matrimoni di Giovanni: il primo con Castellana Terrenato da Caltrano, il secondo con Lucia Muzan da Malo, il terzo con Angela dalla Zoga.
Il temperamento del personaggio, nelle sue caratteristiche fondamentali, si ricava in parte da quanto egli stesso scrive nella Relazione. Ne emerge, in sostanza, uno spirito permeato da una nobile curiosità, da una tensione umanisticamente rivolta al sapere e alla gloria. Ma è molto di più quello che si vorrebbe sapere di lui.
In questi anni il progetto Pigafetta ha svolto una costante attività di ricerca bio-bibliografica, che si è avvalsa anche, con reciproca utilità, della collaborazione di importanti studiosi della letteratura di viaggio del Quattro e del Cinquecento. Gli elementi nuovi emersi dalle indagini più recenti sul viaggiatore vicentino sono in gran parte registrate negli studi che introducono le due edizioni della Relazione patrocinate dalla Biblioteca Bertoliana, quelle curate da Mario Pozzi nel 1994 e da Andrea Canova nel 1999 ( vedi Pubblicazioni).
Riteniamo utile comunque fornire qui in forma di bibliografia essenziale una parte dei risultati del lavoro svolto in questi anni. È del resto auspicabile che ci vengano segnalate lacune o novità editoriali, al fine di costituire uno strumento di lavoro esauriente e aggiornato per chi intenda occuparsi dell'opera pigafettiana e, più in generale, di letteratura di viaggio del Cinquecento.