Patrimonio librario antico e moderno
Le collezioni librarie delle Biblioteca civica Bertoliana consistono di circa 450.000 volumi, 200.000 dei quali antichi (oltre 8000 sono cinquecentine).
Il settore libro antico si occupa della catalogazione e valorizzazione dei libri a stampa pubblicati dal 1501 al 1830, delle raccolte iconografiche (stampe, cartografia e fotografia) e dei fondi musicali. Inoltre fornisce informazioni bibliografiche ad essi relative.
Lo studioso che intende consultare le sezioni può accedervi negli orari di apertura indicati.
La riproduzione è autorizzata compatibilmente con le disposizioni di salvaguardia del patrimonio della biblioteca. Il servizio è a pagamento.
Le consulenze bibliografiche possono essere inoltrate via posta, fax, e-mail.
Libro antico
I fondi antichi presenti in Biblioteca contano circa 200.000 opere, e provengono da donazioni provate, dalle librerie delle corporazioni religiose soppresse nell'700. L'acquisto in antiquariato consente di ridurre le lacune d'interesse locale.
Tutto il materiale antico è descritto nel catalogo a schede per autori e titoli pre 1929, strumenti redatti tra la fine dell'800 e i primi 20 anni del XX secolo.
La catalogazione del libro antico in SBN è iniziata nel 2000 con il recupero di tutte le opere stampate a Vicenza e Bassano del Grappa presenti nei fondi e sta proseguendo con il recupero delle edizioni del XVI secolo possedute dalla biblioteca.
Le edizioni antiche a stampa si consultano in Sala riservata negli orari di apertura indicati, e sono reperibili attraverso i seguenti strumenti:
- Catalogo a schede per autori e titoli pre 1929
- Catalogo a schede per autori e titoli post 1930
- Catalogo automatizzato
- EDIT 16 Censimento delle edizioni italiane del XVI secolo
La riproduzione è autorizzata compatibilmente con le disposizioni di salvaguardia del patrimonio della biblioteca. Il servizio è a pagamento.
Le consulenze bibliografiche possono essere inoltrate via posta o fax, e-mail al responsabile della sezione.
Libro moderno
Il settore libro moderno si occupa della catalogazione e della gestione delle pubblicazioni edite a partire dal 1831. La collezione moderna si accresce:
- con l'acquisto di novità
- attraverso l'acquisizione di fondi o di biblioteche di particolare interesse, vedi donazioni
- tramite il deposito obbligatorio degli stampati (L. 374 del 1939, modificata dal D.L. 660 del 1945).
Le pubblicazioni moderne sono reperibili:
- nel catalogo cartaceo perlopiù manoscritto nel quale sono state registrate le accessioni librarie fino al 1929
- nel catalogo cartaceo 1930-1990, in fase di riversamento su supporto elettronico link al progetto Bertoliana on-line
- nel catalogo elettronico prodotto a partire da metà del 1990.
La consultazione dei cataloghi è possibile negli orari di apertura della biblioteca, oppure, per le accessioni successive al 1990 e per alcune parti del catalogo antico e moderno oggetto di recupero, collegandosi a questo sito alla pagina cataloghi.
E' anche possibile ottenere informazioni e ricerche contattando telefonicamente o via mail l'ufficio consulenza.
Raccolte principali
Fondo Gonzati. La libreria Gonzati costituisce la raccolta essenziale per la documentazione della cultura e della storia locale. Riunisce in un unico fondo le edizioni stampate a Vicenza tra il 1501 e il 1940, e le opere di autori e/o di argomento vicentino. Il fondo, che comprende circa 20.000 volumi, è costituito dal legato di Ludovico Gonzati avvenuto nel 1876, in cui sono confluite le opere di autori e di argomento vicentino provenienti dalle sopressioni degli enti religiosi. Le acquisizioni dell'editoria locale corrente e quella sul mercato antiquario incrementano costantemente la raccolta. Le edizioni vicentine e remondine pubblicate tra il 1501 ed il 1830 sono state oggetto di un progetto di recupero catalografico in SBN Antico.
Stipo Fogazzaro. Raccoglie la produzione a stampa di Antonio Fogazzaro, le traduzioni in altre lingue delle sue opere, le recensioni, gli studi e i saggi critici relativi all'attività lettteraria e alla vita dell'autore. Nella sezione manoscritti sono conservati i carteggi dell'autore e i manoscritti dei suoi romanzi. Lo stipo, che comprende circa un migliaio di volumi, viene costituito nei primi anni del '900 a partire dalla donazione del fondo fogazzariano a stampa raccolto da Sebastiano Rumor, e si incrementa con i successivi lasciti di Giuseppe Roi (1965) e Piero Nardi (1973).
Stipo Zanella. Lo stipo ospita le opere del poeta Giacomo Zanella, le recensioni e la critica zanelliana. I manoscritti, i carteggi, gli autografi e le memorie di Zanella sono stati separati dal materiale a stampa e distaccati in Sala manoscritti, dove si consultano negli orari indicati.
Raccolta Nievo. La libreria del ramo vicentino della famiglia Nievo conta 1290 opuscoli e 6173 volumi. Numerose le opere di pregio: un Breviarium Romanum e le Lettere a Damaso di S. Eusebio riccamente miniati, 34 incunaboli tra cui uno splendido Tibullo miniato, numerose aldine ed edizioni cominiane. La Raccolta Nievo è oltretutto interessante perché si presenta con le caratteristiche di una biblioteca nobiliare settecentesca: predominano i testi letterari greci, latini, italiani e francesi; vi è una buona presenza di testi giuridici antichi, di epoca veneta e di epoca giacobino-napoleonica; la cultura cattolica, dai Santi Padri a Bossuet, vi occupa un posto di rilievo.
Raccolta Giaretta. Il fondo riunisce un migliaio di opere di notevole importanza per lo studio delle vicende relative alla prima guerra mondiale, tra le quali numerose opere ormai introvabili.
Raccolta Brunialti. La raccolta contiene 434 opere di Attilio Brunialti, studioso di diritto e deputato per più legislature nel Parlamento italiano alla fine dell'ottocento, relative al diritto ed al trasporto ferroviario, alla geografia e ai viaggi.
Raccolta Molon. Il fondo riunisce circa 1000 opere di geologia, paleontologia ed entomologia donate sul finire del '800 dall'ingegnere Francesco Molon e 281 opere di geologia e mineralogia pervenute in biblioteca nel 1929 con il dono dello studioso Eleonaro Pasini.
La Raccolta Molon costituisce la sezione geologica storica della biblioteca.
Raccolta Cazzola. Il fondo consta di un migliaio di opere di teatro del '900. Particolarmente significative sono le collane di testi, critica e storia teatrale. La raccolta proviene dalla libreria di Otello Cazzola, attore e regista teatrale della metà del ventesimo secolo.
Raccolta Giuriato. La raccolta consiste in 497 volumi appartenuti ad Adolfo Giuriato e di un piccolo carteggio dello stesso con lo scrittore francese Gabriel Faure. E' un'importante raccolta di opere letterarie, importante per la presenza in essa di numerosi autori vicentini coevi a Giuriato. Su molte pubblicazioni compaiono le dediche autografe di vari autori: tra i vicentini Gian Dauli, Rossato, Zuccato, Nogara, Barolini, Andreis, De Michelis, Sacchi, Piovene, Cenzato, Cogo, Crosara. Insieme con le maggiori opere francesi del novecento figurano, nella raccolta, molte prime edizioni italiane.
Raccolta Morpurgo. Il fondo di 881 volumi è solo una parte della biblioteca di Salomone Morpurgo e costituisce un corpus omogeneo di opere sul Risorgimento italiano a partire dal Congresso di Vienna.
